<<Ale che si fa?>>
*suonando la chitarra*
<<Centro?>>
….
<<Naah, ci siamo stati finora>>
….
<<Ndiamo a cerca’ i fulmini>>
….*smette di suonare la chitarra*
<<Ok>>
“Piano, piano” ci si avvia per uscire dalla città.
Primi scatti. Vengono un po mossi, ma l’idea c’è.
Inizia a piovere, aggiungendo un effetto temporalesco.
Si appanna il vetro che crea della grana sulla foto ammorbidendo il paesaggio, ma facendo risaltare il fulmine.
Mi sono imbattuto in questo simpatico sito che provvede a organizzare chat… al buio.
Basta clickare su “Start a chat” per essere messi in comunicazione con qualcun altro. Chi sia costui lo dovete scoprire voi. La chat infatti è completamente anonima, non richiede registrazione né inserimento di nickname. L’interlocutore può essere chiunque e soprattutto può trovarsi ovunque. Basta buttare giù due frasi standard in inglese per farsi una vaga idea di chi sia l’altro, le classiche domande d’inizio sono: maschio o femmina? da dove? età?
Se vi dice bene ci sta che l’altro/a rimanga a chiacchera, altrimenti si chiude e si fa una nuova richiesta per un’altra persona.
Di solito dire di essere maschi non da molte chance per instaurare una logorroica discussione, ma tutto può essere. Così come voi potete non essere voi.
A proposito di breast… ma perché a Dublino chiedendo “chicken breast” mi portavano un panino con il pollo?
Quant’erano boni quei panini… altro che McDonald di sta ceppa… sbavvv se ci ripenso.
“People are invited to sit inside a coffin, the lid is closed and inhabitants listen to short commentary about death at the Asian Funeral Expo in Hong Kong. The three day event is open to trade and the general public, and features all kinds of products related to death. In a tumbling economy the funeral business remains relatively stable. Photo: Mike Clarke, Getty Images [Irish Indipendent]”